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Le passate edizioni

EDIZIONE 2013/2014
Come ogni anno all’interno del Progetto Cinema e Scuola sono stati elaborati numerosi percorsi con le scuole del territorio.

SCUOLE ELEMENTARI
Alcune classi della scuola primaria Mazzini hanno aderito all’iniziativa TG dei ragazzi promossa dall’emittente locale “Teleterni”. Con la classe IV D abbiamo cercato ed elaborato notizie per il telegiornale. E’ stato un lavoro lungo e faticoso dove i ragazzi hanno dovuto rispettare una scaletta ben precisa, ma nello stesso tempo hanno potuto arricchire questa esperienza con la loro creatività e spontaneità.
Rimanendo sempre nella scuola elementare Mazzini, con la V C è stato improntato un percorso suddiviso in quattro incontri basato sul confronto tra un’opera letteraria e la sua trasposizione cinematografica per evidenziare gli elementi di similitudine e di differenza tra questi due linguaggi. E’ stato scelto il film Matilda sei mitica tratto dal libro di Roal Dahl intitolato Matilde.
Il film Matilda sei mitica è stato utilizzato anche per un altro percorso nelle classi II A e II B della Mazzini, e per un percorso con le classi II, III e IV della scuola Campitello.  L’intento era quello di improntare un percorso che vertesse sul piacere per la lettura. Nel primo incontro abbiamo analizzato alcune inquadrature del film per soffermarci prima di tutto sulla definizione degli elementi tecnico-espressivi del linguaggio cinematografico e successivamente per individuare ed approfondire le scene in cui Matilda si appassiona alla lettura.
Con la IV C della scuola elementare Mazzini abbiamo spaziato sul tema dell’arte per aiutare i bambini a saper “leggere” un’opera pittorica attraverso uno degli otto episodi del film Sogni di Akira Kurosawa e La Tela Animata di Jean-François Laguionie.
Con la classe I A della scuola elementare Mazzini abbiamo lavorato all'introduzione del linguaggio cinematografico mentre con la VA abbiamo realizzato una video poesia e con la V B un video sull’ambiente.

SCUOLE MEDIE
Con la scuola media G. Marconi si è intrapreso un percorso volto alla realizzazione di uno spot ambientale sul tema della biodiversità. Si è lavorato in classe sugli aspetti linguistici e contenutistici di uno spot, partendo dalla visione e dall'analisi di alcuni esempi. Il lavoro si è poi concentrato sulla ricerca di informazioni da parte dei ragazzi. Tutti hanno poi collaborato per approfondire il tema partendo dalla lettura di testi specifici alla ricerca su internet. Si è in seguito passati alla condivisione delle informazioni raccolte.
I ragazzi hanno infine individuato un messaggio forte da voler trasmettere e si sono messe in campo una serie di idee per rendere visivamente il contenuto. Grazie alla collaborazione di alcuni esperti esterni, professionisti del trucco, si è potuto lavorare sulla pittura facciale che ha permesso di rappresentare sui volti dei protagonisti dello spot le diversità della natura, collegandole quindi tra loro e valorizzando l'interrelazione tra gli esseri viventi attraverso il montaggio.

SCUOLE SUPERIORI
Con l'Istituto Magistrale F. Angeloni quest'anno si è approfondito il linguaggio audiovisivo di informazione. I ragazzi dopo un'alfabetizzazione alle tecniche cinematografiche e televisive di informazione si sono trovati ad affrontare l'arduo compito di costruire un format di informazione, individuare dei contenuti e una modalità innovativa per costruirli visivamente. L'arduo progetto ha dato vita al Videogiornale Famo Basta, vincitore di un premio di giornalismo scolastico.

Il percorso di alfabetizzazione al linguaggio cinematografico effettuato con il Liceo Scientifico G. Galilei, ha permesso di affrontare con due folti gruppi di lavoro tematiche del linguaggio cinematografico, dall'inquadratura al montaggio. La teoria affrontata in classe è stata poi avvalorata da una appassionante pratica, che ha permesso ai ragazzi di concretizzare e sperimentare con i propri mezzi, dalle fotocamere ai cellulari, le proprie idee applicando i codici linguistici del cinema.

CINEMAGIOVANI
Con il titolo Storie di scienza, frontiera e futuro, per la prima volta CinemaGiovani ha messo al centro tematiche scientifiche all’interno dell’Accordo di programma Umbria Scienza con il supporto degli esperti di Psiquadro. Le storie proposte sono state:
· la scoperta accidentale della nitrocellulosa da parte di Christian Schönbein;
· l’invenzione della radio da parte di Guglielmo Marconi come frutto della sua “irragionevole ostinatezza”;
· la scoperta delle lenti artificiali da parte di Harold Ridley e degli impianti di titanio da parte di Per-Ingvar Bránemark come esempi di innovazioni mediche inizialmente non accettate dall’establishment;
· l’avventurosa realizzazione dei uno dei grandi sogni dell’umanità, il volo, da parte dei fratelli Wright;
· l’imprescindibile e misconosciuto contributo di Rosalind Franklin alla scoperta del DNA, anche come esempio della misoginia della comunità scientifica.
Da un punto di vista linguistico la sfida proposta ai ragazzi delle scuole ternane e del Liceo Artistico di Orvieto è stata quella di provarsi con la divulgazione scientifica, trovando un modo per comunicare in modo semplice e coinvolgente temi e nozioni che ai più appaiono impervi.
La fase propedeutica ha quindi viaggiato su questo doppio binario: un incontro, a cura di Massimiliano Trevisan di Psiquadro, incentrato sul racconto delle cinque storie e teso a far familiarizzare i ragazzi con il fil rouge che le univa e un incontro, curato da Pierluca Neri e Alessandro Pambianco di Cinema e Scuola, in cui, con l’aiuto di filmati e sequenze, si è puntata l’attenzione sui diversi modi (dal documentario alla fiction all’animazione) con cui è possibile comunicare la scienza.
La manifestazione vera e propria si è svolta dal 25 al 28 marzo 2014 portando alla realizzazione di cinque corti: Flying tube, nel quale i fratelli Wright raccontano i loro esperimenti, fallimenti e successi come degli youtubers ante litteram; Lady 51, pensato come trailer di un film che si propone di portare alla conoscenza del grande pubblico la vicenda di Rosalind Franklin; Chiamata a sorpresa che in due minuti di animazione con la plastilina riassume l’impresa di Marconi e ci ricorda l’impatto che quella invenzione ha avuto sulla vita di noi tutti; Pregiudizi e innovazioni che riflette sulla fecondazione assistita, appunto una di quelle innovazioni medico-scientifiche che ancora oggi in Italia agitano il dibattito sociale e culturale; Serendipity che con le modalità narrative di una sitcom, mette letteralmente intorno a uno stesso tavolo tre grandi “scopritori per caso”: Schönbein, Newton e Cristoforo Colombo.
Nell’ultima mattinata conclusiva della manifestazione sono stati proiettati i cinque video, introdotti dai loro giovani autori e, come nelle precedenti edizioni, commentati da un ospite. In questa edizione, il giornalista scientifico Franco Foresta Martin.




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